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Progetti conclusi
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Ampliamento dell'"Hogar de San Camilo" - lavori completati - Wednesday, December 27, 2006
L'anzianato di Villavicencio, Colombia, durante il 2005 ha visto l'inizio di alcune importanti opere di costruzione. Entro il 2006 la capacità di accoglienza della struttura sarà di quasi 200 persone. Per la realizzazione di queste opere la Misericordia di Trento ha potuto contare sull'aiuto concreto di vari privati.
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Container di aiuti verso NAMPULA - Mozambico - Tuesday, December 12, 2006 Dopo un viaggio avventuroso (soprattutto dal punto di vista burocratico) è stato sbarcato e sdoganato, in Mozambico, il container di aiuti (contenente nr.2 ambulanze, vari letti ospedalieri, nr.2 riuniti dentistici, materiale sanitario vario per la rianimazione, nr.1 generatore di energia, ecc.)inviato al Dr.Fabio BOCCARDI, impegnato a Nampula per la riattivazione della locale rete sanitaria.
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Centrato il progetto PREMEVI - Sunday, April 30, 2006 La IV edizione del Memorial Internazionale di calcio giovanile tenutosi a Mezzocorona, Mezzolombardo e San Michele a.A., si è conclusa nel migliore dei modi. Anche quest'anno il progetto di solidarietà internazionale è stato centrato. Grazie all'ottima affluenza di spettatori e partecipanti alle tre serate di festa, svoltesi presso le cantine ROTARY di Mezzocorona, è stato possibile raccogliere l'importo di €.12.000 che sarà consegnato nelle mani di mons. MASSERDOTTI in occasione di una sua prossima visita a Trento durante il mese di maggio 2006.
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Cina - finanziate 130 borse di studio - Sunday, April 30, 2006
A conclusione della III edizione del Torneo internazionale di calcio giovanile "Memorial Cav. E.Rigotti" è stato possibile raccogliere oltre €. 5.100, che sono stati consegnati direttamente a padre Stefano Andreotti durante il mese di maggio 2005 in occasione di una sua visita alla nostra sede a Trento. Il denaro raccolto è stato destinato a finanziare 130 borse di studio di bambini abitanti nella provincia del Guandong in Cina. (aprile 2005)
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Finanziata una troticoltura in Brasile a Balsas - Maranhao - Sunday, April 30, 2006
Durante il mese di settembre 2005, in occasione della Sua visita presso la nostra sede sociale a Trento, è stato consegnato un'assegno di €. 13.000,00 nelle mani di S.E. mons.Masserdotti vescovo di Balsas. Tale denaro è stato destinato a finanziare un progetto di cooperazione e di creazione di posti di lavoro a Balsas, città del Nord Este brasiliano che si trova in uno degli stati più poveri del Brasile (Maranhao). (settembre 2005)
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Donato fuoristrada all'"Hogar de San Camilo" - Colombia - Sunday, April 30, 2006 

Durante il 2003, per far fronte alle esigenze di trasporto degli anziani infermi da e verso l'ospedale, e potere al contempo effettuare i trasporti di alimenti per l'anzianato, è stato donato un fuoristrada tipo "pick-up". L'automezzo è molto apprezzato ed utilizzato. (maggio-giugno 2003)
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Aiuti alimentari Africa - Villaggio San Marcellino - Zimbabwe - Sunday, April 30, 2006
Raccogliendo l'appello rivoltoci dall'associazione "Amici del Senatore Giovanni Spagnolli" di Rovereto (TN), durante le settimane di novembre e dicembre 2005, è stato possibile centrare l'obiettivo di riempire tre container di generi alimentari (ciascuno della capacità di 12 ton.) con destinazione Zimbabwe - Africa, ove da anni presta la propria meritoria opera il medico roveretano Dott.Carlo Spagnolli. (dicembre 2005)
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Secondo convoglio di mezzi verso PROVITA - Romania - Sunday, April 30, 2006
Durante il 2004, un convoglio di mezzi e volontari delle Misericordie di Trento, Milano e Rifredi (Firenze), ha viaggiato verso la Romania con destinazione PROVITA. Ai ragazzi di padre Nicolae Tanase sono stati donati generi alimentari per oltre 60 qli, vestiario e scarpe. (aprile 2004)
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Colombia - Finanziata ristrutturazione "Hogar Angel de la Guardia" - Sunday, April 30, 2006
Tramite padre Renzo Roccabruna e la Caritas di Villavicencio sono state finanziate alcune opere di ristrutturazione del centro di accoglienza per bambini "Angel de la Guardia". La struttura ospita attualmente un centinaio di bambini, figli di lavoratrici sessuali, tolti dalle insidie della strada durante le ore lavorative delle loro madri.Grazie alla I edizione del Memorial Rigotti 2003 è stato possibile devolvere €. 5.100. (aprile 2003)
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Un'ambulanza per l'Armenia - Sunday, April 30, 2006
Nel 2004 ha avuto inizio una nuova collaborazione con padre Mario Cuccarollo, religioso camilliano, impegnato in Armenia. Alla volta dell'Armenia è partito un container contenente un'ambulanza, 3 riuniti dentistici, 30 letti ospedalieri, materassi antidecubito e varia attrezzatura socio sanitaria. (settembre 2005)
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Pro Armenia - La Croce Bianca Paganella ci dona un'ambulanza - Sunday, April 30, 2006Conoscendo il nostro impegno a sostegno di alcuni missionari nel mondo, la Croce Bianca Paganella ha deciso di donarci un'ambulanza dismessa dal servizio d'emergenza (VW Transporter 2500 benzina - perfettamente funzionante - trazione integrale) L'ambulanza è stata consegnata nel mese di ottobre 2005 ai padri camilliani di Milano che, tramite la Fondazione PROSA, la faranno giungere in Armenia ove opera Padre Mario Cuccarollo. (spedita ad aprile 2006)
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Due ambulanze e carrozzine per l'Africa - Sunday, April 30, 2006
Nel corso del 2005 sono state consegnate carrozzine (2 camion), letti ospedalieri (1 camion) ed un'ambulanza alla Ong bresciana Medicus Mundi. Durante i primi giorni del 2006 sarà consegnata un'altra ambulanza, dismessa dal servizio sanitario provinciale trentino. Tutto il materiale socio sanitario è stato destinato a varie missioni in Africa. La fattiva collaborazione con la Ong bresciana dura ormai da oltre un anno. (II e III trimestre 2005)
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Colombia - Costruzione cappella - Sunday, April 30, 2006
Nel 2002, in Colombia, a Villavicencio, dipartimento del Meta presso l'anzianato "Hogar de San Camilo" è stata costruita la cappella. (estate 2002)
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Acquistato gruppo elettrogeno - Villavicencio - Colombia - Sunday, April 30, 2006
A causa di frequenti azioni terroristiche delle FARC rivolte contro gli elettrodotti della zona, l'anzianato di Villavicencio a volte soffre di blackout fastidiosi. Considerato il clima, la necessità di conservare alimenti, potere pompare l'acqua dal pozzo, lavare i panni per oltre 100 persone anziane, ecc.. l'energia elettrica è vitale per l'anzianato.Con il contributo anche della Cassa Rurale di Trento (€. 2.500,00) è stato possibile acquistare e donare un gruppo elettrogeno all'"Hogar de San Camilo". (aprile 2003)
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PROVITA - Un convoglio alla volta della Romania - Sunday, April 30, 2006Durante gli ultimi mesi del 2003 un convoglio formato da 4 furgoni carichi di vestiti, scarpe, giocattoli e quaderni è partito da Trento alla volta della Romania (Valea Plopolui e Valea Screzii a circa 40 km NE da Ploiesti). Destinazione PRO.VITA un'associazione promossa e diretta da padre Nicolae Tanase, sacerdote ortodosso rumeno da sempre in prima linea a difesa delle ragazze madri, dei bambini di strada: della VITA. (ottobre-novembre 2003)
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2 TIR di pasta per l'Armenia - Sunday, April 30, 2006Nel corso del 2005, grazie al generoso contributo di alcuni privati, è stato possibile inviare 20 ton. di pasta di grano duro in Armenia. La pasta, unitamente a farmaci e vestiario donati dall'associazione di volontari Amici per l'Uganda di Trento, a più riprese è stata trasportata a Milano presso la Fondazione PROSA Onlus dei padri camilliani e da qui inviata via container in Armenia da padre Mario Cuccarollo. (ottobre - dicembre 2005)
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Colombia - Fondazione Vida Nueva - Bogotà - Sunday, April 30, 2006In occasione della visita a S.E. il Card.Pedro Rubiano Saenz, è stata fatta una donazione di €. 2.000,00 in favore dell'attività della Fondazione Vida Nueva che opera nelle zone più povere di Bogotà in favore dei bimbi di strada. (febbraio 2004)
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Un nuovo carico di pasta per l'Armenia - Sunday, April 30, 2006Grazie alla costante generosità di un privato verso la nostra opera, Lunedì 20 febbraio2006 un camion carico di pasta (10 ton) è partito da Trento alla volta della Fondazione Pro.Sa. dei Padri Camilliani di Milano. Il carico è destinato in Armenia dove opera padre Mario Cuccarollo. (febbraio 2006)
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Riuscita serata di beneficenza - Sunday, April 30, 2006Giovedì 9 febbraio 2006 presso il teatro San Marco di Trento si è tenuto uno spettacolo di beneficenza in favore dell'opera del Dott.Fabio Boccardi in Mozambico. La serata ha avuto un esito molto soddisfacente. Il teatro (tutto esaurito) ha visto 250 spettatori presenti e 50 artisti della C.T.S. Compagnia Teatrale di Susà che si sono alternati magistralmente per oltre due ore sul palco. Lo spettacolo dedicato alla memoria di Fabrizio De André ha consentito, unitamente ad altre offerte pervenute da alcuni privati, di raccogliere oltre 4.000 €. destinati a finanziare la spedizione dei primi container di aiuti al Dott. Boccardi. (febbraio 2006)
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Acquisto impastatrice e forno pane - Colombia - Bogotà - Hogar Betania - Sunday, April 30, 2006E' stata donata un'impastatrice ed un forno per la cottura del pane alla casa di accoglienza per ragazze madri "Hogar Betania".(febbraio 2004)
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Scavo nuovo pozzo e opere murarie - Hogar de San Camilo - Colombia - Sunday, April 30, 2006Presso l'anzianato di Villavicencio, nel corso del 2003, è stato scavato un nuovo pozzo per potere soddisfare in maniera consona le esigenze di acqua potabile della struttura. Anche il sistema di filtraggio dell'acqua è stato rivisto. Attorno all'Hogar de San Camilo è stata costruita una recinzione. Sono state effettuate anche opere murarie (ampliamento di alcune camerate, ristrutturazione della mensa, rivestmento della facciata principale dell'Hogar). (marzo-maggio 2003)
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Ristrutturazione "Hogar Betania" - Bogotà - Colombia - Sunday, April 30, 2006 |
Donato un defibrillatore - Sunday, April 30, 2006Gli amici della Croce Bianca Paganella ci hanno donato una defibrillatore. Il prezioso strumento sanitario è stato destinato in Mozambico per l'opera del Dott. Fabio Boccardi. (Marzo 2006)
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Azioni in corso
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La Misericordia del Lido di Camaiore nel corso del 2006 ha deciso di “aprire una finestra” verso il sud del mondo e donare una parte del proprio tempo e delle proprie risorse a favore dei fratelli più bisognosi. Per realizzare questo obiettivo ha puntato l’attenzione su un progetto in Mozambico che riguarda la ricostruzione e l’attivazione dell’antica casa della Misericordia presente a ILHA DE MOCAMBIQUE.
Dal 10 al 26 ottobre una delegazione della Miselido composta da 3 persone, ha fatto un sopralluogo in Mozambico per accertarsi della reale bontà del progetto e definire in concreto i processi da attivare e i possibili obiettivi da voler perseguire.
I progetti possibili e realizzabili sono stati così individuati:
a)- ristrutturazione della casa della misericordia che avrà tre vocazioni specifiche:
• sociale: accoglienza di donne e bambini in cui attivare una serie di servizi igienico sanitari, creando dormitori, docce e mensa..
• sanitario: creare un punto di primo soccorso in cui andare a formare giovani per dare una professionalità che si concretizza in un nuovo mestiere e mettendo a disposizione un’ambulanza utile nei trasferimenti da e per l’ospedale ( attualmente l’unico accessibile e funzionante è quello di Nampula a 170 KM di distanza)
• turistico: realizzare nella casa alcune ambienti adatti ad accogliere una forma di “turismo responsabile” che permetta di ricavare fondi utili al mantenimento ordinario della struttura.
b) -sostenere il funzionamento del LAR maschile ( gestito dal padre comboniano) e di quello Femminile ( gestito dalle suore francescane) Il LAR è un collegio in cui i ragazzi che vivono stabilmente in zone lontane dalle scuole presenti nell’isola possono vivere avendo garantiti vitto e alloggio.
c) -Sostenere il funzionamento della mensa delle suore francescane che ogni giorno si prendono cura e sfamano circa 100 bambini
d) Creare collegamenti per l’adozione a distanza gestita dalle stesse suore francescane.
Un’idea sugli importi necessari per sostenere questi progetti:
18,00 euro mensili per il progetto di adozione dei bambini, al fine di garantire loro vestiti, iscrizione all’anagrafe, libri, cibo. Il periodo minimo di adozione è un anno.
300,00 euro mensili importo per sostenere la mensa delle suore francescane che ogni giorno sfamano 100 dei bambini di strada.
10.000 euro l’anno per sostenere il funzionamento del lar ( maschile o femminile).
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Padre Mario Cuccarollo ed i Camilliani in Armenia...
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L'Armenia, confinante con la Georgia, ha una superficie di 30.000 Kmq. e 2.500.000 abitanti. È un Paese montano con un clima che in inverno raggiunge punte fino a -40° e in estate punte fino a +40°.
Il 7 dicembre 1988 un terremoto ha provocato la morte di più di 100.000 persone.
Proprio per dare un aiuto concreto alla popolazione cosi duramente colpita da questa calamità, la Caritas Italiana costruisce un ospedale, che sarà poi donato dal Papa al popolo Armeno, con 110 posti letto nel villaggio di Ashotsk (paese montano che dista 170 Km. da Erevan e 11 Km. dal confine georgiano). Vengono inoltre costruite 19 ambulatori in altrettanti villaggi dell’altopiano, 4 scuole in 4 villaggi, , una fabbrica di prefabbricati in cemento e si interviene a Everan per la costruzione di case popolari.
Nel 1993 lo Stato armeno, mediante la firma di una Convenzione, affida all'Ordine Camilliano la gestione sia dell'ospedale di Ashotsk (che si chiamerà Ospedale Redemptoris Mater) che dei 4 ambulatori dei villaggi di Ashotsk (presso l'ospedale), Sanar, Toros e Gasancì.
Nel 2000 il Ministero della Giustizia della Repubblica Armena riconosce e approva lo Statuto della Fondazione Umanitaria S. Camillo.
Nel 2001, con Decreto del Governo Armeno, l'Ospedale Redemptoris Mater di Ashotsk e i 22 ambulatori, che sono ora ad esso collegati, passano di proprietà alla Fondazione Umanitaria S. Camillo, che ne segue anche la gestione.
Oltre alla gestione dell'attività sanitaria, in questi anni, per mezzo di campagne di sensibilizzazione rivolte ai benefattori stranieri, sono stati avviati centinaia di sostegni a distanza per i poveri bambini armeni.
In Armenia sono operanti: l'Ospedale Redemptoris Mater e 22 ambulatori.
Al fine di evitare al Redemptoris Mater la sorte di altri ospedali costruiti dopo il terremoto, i Camilliani, con apposita Convenzione, si sono impegnati a gestire l'ospedale in piena autonomia e responsabilità, per conto dello Stato. Con una disponibilità di 110 posti letto, esso è al centro di un sistema sanitario che copre 25 villaggi. La popolazione del distretto sanitario è di circa 15.000 persone, ma all'ospedale giungono pazienti dalla vicina Georgia e da ogni parte dell'Armenia: è l'unico ospedale regolarmente funzionante che eroga un'assistenza qualificata e gratuita.
Gli ambulatori, che sono situati in 22 diversi villaggi, fanno parte di un sistema sanitario che vede l’ospedale Redemptoris Mater, da cui dipendono, come fulcro operativo e gestionale. Vengono effettuate annualmente circa 17.000 consultazioni.
I Camilliani in Armenia prestano, poi, la loro opera a domicilio, nelle case private, entrando così in contatto con realtà al di là dell’immaginabile, con situazioni di miseria assoluta, con persone che vivono in condizioni inumane, contesti in cui il carico enorme di questa povertà senza speranza pesa in particolar modo sulle donne, che spesso si sobbarcano da sole il difficile compito di sostentare la famiglia, sui bambini e sugli anziani.
Per cercare di rendere un po’ meno devastante questa situazione, i religiosi Camilliani e i volontari che li affiancano, portano cibo, medicinali, indumenti, danaro per il riscaldamento o per l’affitto, e quant’altro possa essere di importanza vitale per la sopravvivenza della famiglia.
Per riuscire ad aiutare un sempre maggior numero di famiglie, anche la Misericordia di Trento raccoglie alimenti a lunga conservazione (pasta, riso, scatolame, olio, farina, ecc.), medicinali, e vestiario che saranno poi inviati con i container in Armenia.
Per questo progetto non si chiede denaro ma generi alimentari e medicinali per permettere a queste persone di continuare a vivere. Padre Mario Cuccarollo è il referente/partner della Misericordia di Trento nelle azioni di solidarietà verso l'Armenia.
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Padre Renzo ed i Camilliani in Colombia
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UN GRINGO DI TUTTO RISPETTO
Alto, simpatico, un po’ mattacchione, padre Renzo Roccabruna vive e lavora in Colombia da 42 anni, ormai perfettamente integrato nel clima latino americano da dove si direbbe non essersi mai discostato, se non fosse per quell’aria da gringo che lo distingue. All’apparenza un po’ svagato ma molto sensibile, ha sempre avuto un debole per gli ultimi, adoperandosi per alleviarne le sofferenze.
Camilliano, di origini trentine, ha iniziato la sua missione come cappellano prima nella città di Medellin e poi in quel di Bogotà, facendo sempre breccia nell’animo della gente e prendendosi a cuore le vicende dei suoi malati.
A contatto con persone provenienti da tutti gli strati sociali, e vedendo l’estrema necessità di gente senza alcuna assistenza agglomerata in barrios fatiscenti, ha iniziato ad organizzare alcuni ambulatori per sopperire ai bisogni dei più indigenti che, abbandonate le campagne a causa della violenza incombente nel Paese, senza lavoro e senza famiglia, si trovavano a vivere alla giornata o di piccoli espedienti.
La “violenza” in Colombia è una triste realtà che sta alla radice della miseria e della fame di tante famiglie. È prodotta dalla guerriglia (di ispirazione comunista, che mira al potere con il terrorismo), dall’esercito regolare (che accusa i contadini di collaborazionismo con i guerriglieri, anche se inesistente)
dai paramilitari (esercito privato finanziato da latifondisti che vogliono combattere la guerriglia con identica brutalità) e dai narcotrafficanti (che dominano intere regioni dove coltivano indisturbati piante di coca, papavero e cannabis): insomma, tutti contro tutti, senza pace né tregua per nessuno.
Queste situazioni e la conseguente miseria che ne deriva, hanno spinto padre Renzo a fondare nel tempo - con aiuti vari - quattro poliambulatori con farmacia nei barrios più disagiati, per sopperire ad elementari necessità. Ma non è tutto.
Spirito sempre in fermento, ultimamente si è dedicato agli anziani. A Villavincecio, cittadina di 150.000 abitanti a 100 chilometri da Bogotà, ha scoperto un gruppo di volontari che ispirandosi all’esempio di san Camillo hanno raccolto dalla strada una cinquantina di anziani abbandonati.
Con un’efficienza organizzativa e un’originalità progettuale sconosciuta alla burocrazia statale, sostenuti da padre Renzo questi volontari si danno da fare chiedendo cibo nei supermercati, visitando centri di produzione agricola per reperire materiale di prima necessità.
Ma non esistono solo bisogni alimentari, occorre un tetto per accogliere queste persone. Con uno sforzo finanziario non indifferente i volontari si sono impegnati a costruire una casa degna di tale nome.
Pur non essendo ancora ultimata (mancano infatti piastrelle e infrastrutture, ma un tetto è sempre meglio del cielo aperto), la struttura è già stata occupata, per togliere i poveri da una situazione precaria, accudirli con carità e ridare loro la dignità perduta.
Spirito solitario, è la prima volta che padre Renzo collabora con entusiasmo con volontari che si espongono in prima persona, rimboccandosi le maniche, senza attendere che altri si muovano dall’esterno. E si sente felice e realizzato.
La Misericordia di Trento collabora con la sua opera dal 2001.
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Padre Nicolae Tanase in Romania
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E’ vero, vi sono molti altri luoghi in Romania ove vengono accolti degli orfani e dei bambini di strada, ma nella storia di questo prete ortodosso vi sono dei particolari che ci hanno toccato profondamente.
Tra i bimbi e le ragazze madri, accolti da questa opera("PRO VITA"), vi sono alcuni piccoli che già all'età di sei mesi d’età erano stati abbandonati ma che grazie all'opera instancabile di Padre Tanase oggi hanno potuto ritrovare la serenità in un villaggio costruito solo per loro ad un'ottantina di km a Nord-Est (Vallea Munti e Vallea Screzii) rispetto alla capitale Bucarest. Ci ha colpito il modo con cui vengono seguiti. Padre Nicolae TANASE non rifiuta mai alcuna persona, non chiude mai la porta, si affida giorno dopo giorno alla Divina Provvidenza dato che PRO VITA non riceve alcuna sovvenzione né aiuto dallo Stato. Padre Nicolae sa cosa darà da mangiare oggi e domani ai suoi ragazzi, ma il dopodomani è già incerto. Ecco, che Padre Nicolae, da Uomo di Fede qual è, si affida ogni giorno a Dio nella profonda convinzione che non gli farà mai mancare il Suo aiuto per nutrire tutti i fratelli più deboli e piccoli.
Straordinaria è la Sua capacità nel sapere coinvolgere molte famiglie, solitamente già numerose e povere, ad accogliere al loro interno uno o più bimbi abbandonati.
Per aiutare queste famiglie Padre Nicolae ha promosso la costruzione di un panificio comunitario.
Per tentare di sostenere, almeno in parte, "PRO VITA", le persone e le famiglie che si occupano dei ragazzi hanno dato vita ad alcuni piccoli laboratori artigianali che realizzano vari oggetti quali pitture di icone su vetro, opere di ebanisteria, e lavori di sartoria.
Recentemente gli uomini del villaggio hanno costruito una piccola chiesa dedicata a “San Giorgio”. Si tratta di una chiesetta nella quale tutto è stato realizzato su misura per i bimbi.
La storia personale, e la personalità stessa, di padre Nicolae sono particolari. Durante il regime comunista per ben tre volte è stato vittima di attentati che miravano ad eliminarlo fisicamente. Malgrado il regime comunista che controllava con pugno di ferro tutto il paese, questo sacerdote ortodosso si mise in testa di costruire una chiesa dedicata ai “Santi Arcangeli”. Tutte le notti gli uomini del paese si riunivano per costruire la chiesa mentre altri montavano di guardia. Dopo tante traversie la chiesa venne ultimata. Il regime inoltre non gli perdonò mai la sua attività di stampatore e distributore di libri religiosi. Molti considerano Padre Nicolae un esempio vivente di Fede.
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Padre Stefano ad Hong Kong
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Chi è padre Stefano?
Originario di Modena, che si trova ad Hong Kong dal 1995, ove è vice-parroco della parrocchia di S. Benedetto. Padre Stefano fa parte del PIME di Milano (Pontificio Istituto per le missioni Estere).
In Cina sino ad oggi si è occupato soprattutto di lebbrosi, ricercando e trovando risorse e persone che sapessero medicare le loro ferite, in collaborazione con un padre Salesiano italiano che abita in Cina, nella provincia del Guandong. Da due anni, da un punto di vista economico, i lebbrosi della provincia del Guandong (circa 5,000) hanno raggiunto un tenore di vita accettabile, attualmente il problema più rilevante è quello di trovare personale sanitario e medico che curi le loro ferite (lo stesso padre Stefano ha imparato a medicarle).
I bambini in Cina, invece, sono un enorme problema non risolto, soprattutto quelli che appartengono a minoranze etniche che vivono in zone montagnose e isolate. Attraverso varie organizzazioni di Hong Kong che operano in quel paese, e anche grazie al sostegno di benefattori italiani e stranieri, durante gli ultimi due anni è stato possibile realizzare 5 scuole elementari per 200 studenti l'una in 4 province diverse della Cina. In particolare Padre Stefano ci ci ha proposto di collaborare ad un progetto che non solo fornisce risorse per borse di studio destinate a bambini cinesi (circa 40 euro all'anno, quando il reddito mensile di una famiglia media è di 10-15 euro al mese) ma che potrebbe continuare con la costruzione di scuole e dormitori per i bambini che arrivano da luoghi più lontani se le risorse economiche lo permetteranno.
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Il Memorial Rigotti...
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Il Memorial “Cav. Enrico Rigotti”

Celebrazione della S.Messa per tutti gli atleti e volontari - Mezzocorona 2005
Quando quattro anni fa, assieme agli amici dell’AC Mezzocorona, abbiamo iniziato a pensare a cosa altro si poteva "fare", oltre a quello che già stiamo facendo, per poter aiutare chi sta peggio di noi, la decisione è stata quella di dare vita ad un torneo di calcio internazionale per bambini. Il motto è: “i bambini per i bambini”. Un torneo di calcio che deve andare oltre la semplice competizione agonistica, e che deve permettere di aiutare altri bambini meno fortunati.
Sono tre giorni di festa, di sport e di grande solidarietà che si ripetono ogni anno a fine Aprile, e che vedono impegnati centinaia di volontari.
Con il ricavato delle tre edizioni svoltesi sino ad oggi siamo riusciti a sostenere tre progetti mirati.
2003
Nella prima edizione del torneo l'impegno di solidarietà era stato rivolto alla ristrutturazione di un centro polivalente destinato all'accoglienza e all'assistenza socio sanitaria di bambini provenienti da famiglie con gravi situazioni di disagio in uno dei barrios più degradati e violenti di Villavicencio - Dipartimento del Meta - Colombia. L’Hogar “Angel de la Guardia”. Grazie alla generosità di tutti è stato possibile raccogliere e devolvere a Padre Renzo Roccabruna €. 5.200.
2004
La seconda edizione ci ha visto impegnati nella raccolta di fondi per "Pro Vita". Sostenere l’azione pastorale di padre Nicolae Tanase era l'obiettivo ed anche in questo caso i "pulcini" hanno permesso di ricavare €. 5.000 con i quali sono stati acquistati generi alimentari, medicinali, vestiario e calzature destinati ai bambini accuditi dal sacerdote ortodosso rumeno. I beni sono stati trasportati direttamente in Romania da un convoglio della Misericordia di Trento.
2005
La terza edizione ha permesso di sostenere un progetto suggerito da padre Stefano Andreotti, finanziando oltre 130 borse di studio destinate a bambini cinesi (le borse ammontano a circa 40 euro all'anno, quando il reddito mensile di una famiglia media è di 10-15 euro al mese). La terza edizione del Memorial ha consentito di devolvere € 5.340 a padre Stefano Andreotti.
Alcune immagini scattate durante l’edizione ‘05 del “Memorial Rigotti”
il servizio sanitario delle Misericordie d'Italia

assistenza durante una delle partite del Torneo
2006
La quarta edizione ha permesso di sostenere il progetto PREMEVI proposto da mons. Masserdotti - vescovo di Balsas in Brasile. Il progetto di formazione scolastica e professionale è rivolto a bambini e giovani della città del Nord Este brasiliano. Grazie all'ottima riuscita dell'edizione 2006 del Memorial è stato possibile raccogliere la cifra di €.12.000 valore complessivo del progetto. La cifra raccolta sarà consegnata al prelato italiano in occasione di una conferenza che lo stesso terrà a Trento nella serata di Lunedì 22 maggio 2006.

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